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Cari Amici, 

ci ritroviamo dopo l’estate e fortunatamente, ritorniamo a raccontare la nostra terra ai tanti turisti che giungono in Calabria. La storia di questi luoghi non è solo fatta di tracce di archeologia, da borghi meravigliosi, leggende  e miti, ma anche da piccole grandi realtà industriali e allo stesso tempo artigianali che è importante far conoscere.

Oggi voglio parlarvi di un progetto molto emozionante che ho appreso casualmente durante un mio tour a Rossano, nel “Museo della Liquirizia Amarelli“.

Antica farmacia del passato, all’interno del Museo della Liquirizia Amarelli

Durante questo servizio, una delle guide del Museo, presentò il progetto “Adotta un Robot” di Massimo Sirelli. Io a dire la verità, prima di allora, non avevo mai sentito parlare di questo importante designer che si trovò a collaborare con la fabbrica di liquirizia nel 2019. E dunque, considerato che la curiosità è donna, mi sono subito informata sulla vita di questo artista che tra l’altro ho apprezzato sin da subito perché ho considerato geniale il fatto che con pezzi di scarto creasse dei Robot da compagnia, nati con pezzi di bulloni, viti, anche con le scatoline di liquirizia che andrebbero perse, lui ha generato opere d’arte uniche al mondo. Massimo ha anche ideato una Casa virtuale in cui si può adottare Robot da compagnia; difatti ognuno di noi può diventare un papà o una mamma di questi robottini orfani prenotandone uno.

Se siete curiosi di conoscere questo progetto, cliccate sul sito “adottaunRobot.com

Adotta un Robot

Leggendo la sua bio, ho scoperto che Massimo è un artista calabrese, nativo di Catanzaro, appassionato di Robot che ha lasciato la Calabria per formarsi nel mondo della grafica e dell’arte. Massimo si è diplomato allo IED di Torino e da allievo, nel tempo è diventato anche docente dello stesso istituto e dello IED di Como. Nel tempo ha collaborato con diversi prestigiosi marchi come Coca Cola, Ferrero, Fiat e nel 2006 ha fondato anche un’agenzia di comunicazione e grafica, Dimomedia. Di lui hanno parlato importanti radio, giornali di stampa come ad esempio Il Corriere della Sera, La Stampa o tv nazionali come il TG2 .

Anni fa ha creato un’opera di land art colorando i frangi flutti artificiali del porto di Catanzaro Lido, trasformandoli in grandi lego colorati. Quest’estate, Massimo ha pensato di ridare nuovamente vita a quei blocchi di cemento trasformando il porto di Catanzaro Lido in un’area coloratissima, dando allegria a chiunque guardasse quella parte della città, facendo parlare di sé a livello nazionale.

“Un mondo a Colori” di Massimo Sirelli – Foto courtesy Studio Ferraina

Insomma Massimo è un artista poliedrico che ha dato vita anche ad un altro progetto di cui mi sono innamorata “La mia Calabria è Bellissima” nonostante il mondo del lavoro lo abbia portato in giro per il mondo, la Calabria è sempre nel suo cuore. In questi anni ha viaggiato in lungo e in largo, assaporando ogni angolo di questa terra, e quella energia solare che è capace di rilasciare la Calabria ha acceso in lui la lampadina giusta per creare questo progetto, nuovo marchio con cui ha realizzato diversi oggetti, tazze per la colazione, quadri, calamite e t-shirt con la riproduzione di tutti i luoghi che ha visitato in Calabria, vi assicuro che sono tantissimi.

T-shirt “La mia Calabria è bellissima” di Massimo Sirelli

Ogni luogo è stato identificato con il simbolo di quel posto e da oggi anche io posso indossare una T-Shirt firmata Sirelli, artista fantastico e vi assicuro che è una grande commozione per me promuovere le cose belle della nostra terra.

Grazie Massimo!

 

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Autore – Alessandra Scanga, Guida turistica e Founder di GuideInCalabria

 

 

 

 

 

6 thoughts on “La mia Calabria è bellissima di Massimo Sirelli

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