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Stanchi delle solite vacanze, in luoghi super gettonati ed affollati? Se amate il mare cristallino, le spiagge sconfinate e i borghi ricchi di storia, cultura ed identità, la Riviera dei Gelsomini è la meta che fa per voi.

Ecco alcune tips per cogliere almeno in parte lo splendore della costa calabrese, affacciata sul mar Jonio, famosa per le antiche coltivazioni di gelsomino, oggi soppiantate da un altro importantissimo prodotto che la terra generosamente ci dona: il bergamotto di Reggio Calabria.

Il Bergamotto

 

1. I Calanchi di Palizzi

Iniziamo il nostro viaggio da un importantissimo sito S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) situato proprio sulla SS106: i Calanchi di Palizzi.

Attraversando distrattamente questo tratto di strada, nei pressi della località di Spropoli a Palizzi Marina, si viene colpiti dalla luce accecante che queste bianchissime montagne riflettono, costringendoci ad una sosta.

I Calanchi di Palizzi

Passeggiare tra i Calanchi, detti anche “Trubi”, sarà come immergersi in un paesaggio lunare. La caratteristica più curiosa è che si tratta di sedimenti marini, risalenti al Pliocene, gusci calcarei di piccolissimi organismi, esistiti tra 5 e 2,5 milioni di anni fa. Un piccolo salto nella storia, dunque per poi proseguire verso Brancaleone.

2. Le tartarughe Caretta Caretta

La Riviera dei Gelsomini è nota soprattutto a chi vuole restare indisturbato. È il caso delle tartarughe Caretta Caretta, dei magnifici esemplari che scelgono ogni anno la Costa ionica reggina della Calabria per deporre le uova e far nascere i loro piccoli.

L’attenzione verso questi preziosissimi animali è cresciuto nel tempo, generando processi di protezione e di salvaguardia, oltre che di monitoraggio delle spiagge, sito di nidificazione.

Esemplare di tartaruga Caretta Caretta

L’associazione Caretta Calabria Conservation, oltre a gestire il Museo del Mare, si occupa proprio di questa delicatissima fase di ispezione e ricerca dei nidi, seguendo le tracce lasciate nella sabbia dai nostri graditissimi ospiti.

Fatevi condurre nel mondo delle tartarughe Caretta Caretta, imparando a riconoscere un nido e soprattutto a rispettare gli spazi di cui la natura ha bisogno per garantire la vita e la continuità della specie. Purtroppo non sempre ciò accade. L’uomo è il più temibile dei predatori ed è per questo che interviene il Centro di Recupero delle Tartarughe Marine Blue Conservancy, un ospedale pronto al soccorso degli esemplari in difficoltà, un laboratorio sempre aperto, capace di salvare ogni anno tante tartarughe, ferite dall’azione dell’uomo. Vengono rimossi ami, enormi quantità di plastica e tutto ciò che si riversa in mare, rimettendo poi finalmente in libertà, i nostri amici guariti.

Si tratta di un momento emozionante, almeno quanto quello della schiusa delle uova, ed è possibile assistere a questi eventi, ammirando il miracolo della vita.

3. Il principe degli agrumi: sua maestà il Bergamotto

Nella patria del Bergamotto, non si può non assaggiare l’oro verde di Reggio Calabria.

L’Azienda Agricola Patea, leader nel settore della coltivazione, lavorazione ed esportazione del Bergamotto, propone diversi itinerari di visita, per entrare a contatto con questo mondo dal profumo inebriante e indimenticabile.

L’Oro Verde di Calabria

Un agrume dalle mille risorse, un toccasana per la salute e per il gusto, ma soprattutto una fonte preziosa di olio essenziale, utilizzato come fissativo per ogni fragranza e quindi impiegato dalle più importanti aziende di profumi.

La vicinanza al mare, il terreno ed il clima della Riviera dei Gelsomini garantiscono un habitat unico per questo piccolo gioiello verde, che soltanto in questa fascia costiera riesce ad esprimere a pieno la sua grandezza e le sue migliori qualità.

4. La spiaggia di Capo Bruzzano

Proseguendo sulla SS106 ecco apparire un affaccio unico sul mar Jonio, con la spiaggia di Capo Bruzzano, chiamata dalla popolazione locale la Scogliera.

Lasciatevi incantare dalla bellezza paesaggistica e fate un bagno rigenerante, nuotando all’interno delle piscine naturali, create dagli scogli, ma soprattutto pensate all’importanza storica di questo luogo.

La Scogliera di Capo Bruzzano

Capo Bruzzano non è altro che l’antico Capo Zefirio, il porto di approdo dei coloni provenienti dalla Locride Opunzia e Ozolia, che poco più a nord si stanziarono e diedero vita a una delle più importanti polis della Magna Grecia: Locri Epizefiri.

Fatevi cullare dalle onde, assaporando lo Zefiro, il venticello gentile che accarezzò i Greci, immergetevi nella culla della civiltà magnogreca: da qui tutto ebbe inizio.

5. La Villa romana di Casignana

Dall’epoca greca a quella romana ci separano solo pochi km, perché nella località Palazzi di Casignana, c’è una delle più grandi testimonianze di fine I e inizio II sec. d.C.: la Villa Romana di Casignana.

Particolare di uno dei mosaici

Un complesso termale e residenziale ancora perfettamente leggibile, arricchito da preziosissimi mosaici pavimentali, con motivi geometrici e figurati, come la sala con le splendide Nereidi, con il Bacco Ebbro e con le Quattro Stagioni, giusto per citarne alcune.

Gli ambienti si sveleranno a uno a uno, regalando emozioni diverse ad ogni passo.

6. Sant’Agata del Bianco

Tra i borghi più particolari della Riviera dei Gelsomini, merita certamente una visita il borgo di Sant’Agata del Bianco, riqualificato da pochi anni. Murales colorati, porte dipinte e suggestioni ruotano intorno alla figura del grande scrittore calabrese, Saverio Strati, nato proprio tra questi vicoli.

Non perdete l’occasione di conoscere la storia di questo luogo, il riscatto di un borgo che rinasce e rivive grazie all’arte e alla cultura.

7. Vino Greco di Bianco DOC

Restiamo sempre nella patria del Vino, infatti proprio tra Ferruzzano e Bianco sono stati riscoperti antichissimi vitigni e numerosi palmenti per la produzione vinicola.

Proprio in questo territorio viene prodotto ancora oggi il Vino Greco di Bianco DOC, un passito che affonda le sue origini nell’epoca greca, dal sapore fruttato e dolciastro. Non perdete l’occasione di visitare un vigneto e di assaggiare il nettare degli Dei.

Il Vino di Bianco

Questi e tanti altri luoghi costellano la Riviera dei Gelsomini: ascoltate il rumore del mare, sentite la brezza notturna leggera che vi risolleva dopo una giornata di caldo, assaggiate le prelibatezze tradizionali e genuine, perdetevi nei racconti degli abitanti, che ancora lasciano la porta socchiusa, pronti ad accogliere chiunque voglia bussare.

Leggete nei loro occhi la storia e non dimenticate di fotografare con il cuore, ogni emozione.

Se siete curiosi di scoprire la Riviera dei Gelsomini, contattateci, vi faremo scoprire una Calabria Straordinaria.

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Autore – Alessandra Moscatello, Accompagnatrice e Guida turistica abilitata in Calabria. Vi porterà alla scoperta della provincia di Reggio Calabria e dei meravigliosi borghi sulla Riviera dei Gelsomini.

 

 

 

 

2 thoughts on “La Riviera dei Gelsomini: la Calabria che non ti aspetti

  1. Quando un racconto è scritto col cuore,si vive con la fantasia il racconto in attesa che diventi un viaggio reale in una terra straordinaria.

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