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L’aria autunnale inizia a farsi sentire e porta con sé i colori e la bellezza che caratterizzano questa stagione. Amo l’autunno per una serie di motivi, in particolare la possibilità che ci da di scoprire la natura, le foglie che iniziano a cadere, l’aria che si fa più fresca e i suoi sapori tipici. In questa stagione il luogo del mio cuore è senza dubbio la Sila: qui riscopro l’essenza della Calabria, gli alberi mi donano serenità, l‘aria più pulita d’Europa mi rigenera e mi rende felice.

La Sila tutto l’anno offre una serie di attrattive che la rendono una meta imperdibile. Il Trenino, le sagre gastronomiche con i funghi e le patate protagonisti, i suoi boschi incontaminati.

Il Centro Visite Cupone e il Lago Cecita

Trascorrere una giornata in Sila è l’ideale in autunno ed oggi vi farò scoprire le tappe da non perdere per vivere momenti indimenticabili. Al mattino non c’è niente di meglio che godere della bellezza dei laghi, il paesaggio incantato che regala la Sila è sempre un’emozione. 

Il lago Cecita è una tappa fondamentale per una passeggiata rilassante e rigenerante. A due passi dal Cecita c’è il Centro Visite Cupone, un centro di educazione ambientale, dove seguire i sentieri naturalistici, ammirare il museo degli animali, osservare la fauna e visitare il giardino geologico.  Il Centro Visite Cupone è adatto a tutta la famiglia, non a caso è uno dei luoghi più amati dai bambini.

I prodotti dell’Altopiano Silano

Dopo aver camminato sulle rive del lago Cecita e scoperto le meraviglie di flora e fauna al Centro Visite Cupone, vi consiglio di pranzare negli agriturismi silani, visitando anche le numerose fattorie biologiche, dove si producono cibi di altissima qualità e dov’è possibile vedere anche i processi di lavorazione dei prodotti, come le mozzarelle, il caciocavallo. Un pranzo a base di patate della Sila IGP, funghi porcini, suino nero, salumi e formaggi a chilometro zero è senza dubbio un’esperienza da non perdere! 

Inoltre, nel periodo autunnale sono numerose le sagre gastronomiche che celebrano le eccellenze del territorio, motivo in più per trascorrere una giornata tra sapori autentici.

La Riserva dei Giganti di Fallistro

Nel pomeriggio si può scegliere se continuare a farsi coccolare dalla natura, oppure dedicarsi alla cultura e alla spiritualità. In Sila c’è l’imbarazzo della scelta! Per gli amanti della natura c’è il bosco dei Giganti di Fallistro, una riserva ultracentenaria gestita dal FAI, dove ammirare pini larici e aceri montani alti fino a 45 metri.

Io immersa tra i “Giganti della Sila”

Un abbraccio che “dura da diversi secoli”

San Giovanni in Fiore

Per chi invece vuole immergersi nella cultura c’è l’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, un luogo spirituale e ricco di fascino. Questo luogo di culto è legato indissolubilmente alla figura dell’abate Gioacchino da Fiore, ( Scopri di più ) uno dei più illustri uomini di fede e cultura in Calabria.

                                                                                             Area absidale dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore

Il Trenino della Sila

Bonus: Un’esperienza da fare assolutamente è viaggiare a bordo del Trenino della Sila! Questo straordinario treno storico arriva fino a 1400 metri di altezza, e attraversa paesaggi suggestivi durante ogni stagione. In autunno i colori del foliage rendono il viaggio ancora più emozionante, infatti sembra di essere immersi in un’epoca storica lontana.

In questo periodo le corse sul Trenino della Sila saranno tante e sarebbe bene approfittarne!

 In questo mese la Sila assume colori meravigliosi ed è ancora più suggestivo passeggiare nei boschi. Dunque, vi aspetto per una nuova ed emozionante avventura!!!!

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Autore – Alessandra Scanga, Guida turistica e Founder di GuideInCalabria.

 

One thought on “Autunno in Sila, tra natura, colori e sapori

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